DISPUTA SU DIO e dintorni di C. Augias e di V. Mancuso

Siete qui: Homepage > Letture > C. Augias e V. Mancuso, Disputa su Dio e dintorni

Nel pieghevole di copertina il libro viene presentato in modo accattivante.

"Il non credente Corrado Augias e il credente Vito Mancuso si sfidano in una sorta di disputa d’altri tempi. Si parla di Dio, naturalmente, come dichiara il titolo del libro. Ma anche della vita; più precisamente la vita di ogni giorno, con gli interrogativi etici ed esistenziali ai quali tutti siamo chiamati a rispondere. Si parla delle varie forme di potere connesse all’attività spirituale, che dovrebbe invece per definizione esserne scevra. Dell’amore, cioè di quanto nel cristianesimo sia rimasto di un amore inteso come relazione armoniosa nella sua assolutezza, succo del messaggio di Gesù. E della morte: gli esseri umani hanno il diritto di sentirsi padroni della propria morte e decidere, se afflitti da un intollerabile dolore senza rimedio, di porre fine ai propri giorni?
Disputa su Dio e dintorni
Un libro che scuote le coscienze e apre nuovi orizzonti sulla più grande disputa della storia dell'uomo: credere o non credere. Dio, la sua esistenza, la sua importanza per la vita, passando attraverso l'evoluzione, il rapporto fede-scienza, l'eutanasia, l'accanimento terapeutico, lo scandalo del male, l'illuminismo,
il Gesù storico, la Madonna e i suoi dogmi, la Trinità, le ingerenze politiche della Chiesa.
C'è chi parteggerà per l'uno, chi per l'altro, e chi probabilmente per nessuno dei due, ma cercherà di fare proprio ogni volta il punto di vista di chi parla, ora il credente, ora il non credente, sapendo che esistono entrambe le voci in ogni uomo pensante.

Questo libro si rivolge a tutti coloro che vogliono pensare. Pensare o, forse meglio, ripensare al senso complessivo del trovarsi al mondo: se cioè esista un senso, un Dio, oppure solo una variopinta e mutevole sfilata di sensi, ognuno diverso dall'altro"
.

Che cosa ne penso io?

Ho letto il libro in più riprese, ma sempre con grande interesse per le tematiche affrontate. Certamente non è un libro da spiaggia, un libro di facile lettura; è un testo che va degustato e centellinato come un vino pregiato e di lungo invecchiamento, un testo che richiede un attento ripensamento sulle posizioni ideologiche e culturali di un non credente, Corrado Augias, e di un credente, Vito Mancuso per poi arrivare ad una sintesi personale sul perché siamo al mondo.

Homepage [ CHIUDI ]